Snowboard sull’Etna: il sogno di una vita tra lava, mare e ghiaccio
Snowboard sull’Etna: il sogno di una vita tra lava, mare e ghiaccio
Ci sono viaggi che programmi.
E poi ci sono viaggi che ti porti dentro da quando sei bambino.
A Febbraio 2026 siamo partiti con il mio camper: io, Francesco (Germa) e Alessandro (Dallas). Con loro ho iniziato a fare snowboard nel 1993. Contest, viaggi, giornate infinite in montagna. Una vita insieme sulla tavola.
Ma questo viaggio era diverso.
Da ragazzo mio papà, siciliano, mi diceva:
“Lo sai che sull’Etna si può sciare?”
Per me era una cosa quasi irreale. La Sicilia era mare, sole, arancini. Non neve.
In questi anni da snowboarder ho sempre voluto andarci, ma non è così semplice: ci vogliono neve, tempo e soldi.
Da quando ho il camper la situazione è cambiata. Due anni fa stavo per partire: aveva nevicato tantissimo. Poi l’Etna ha eruttato e la fuliggine ha coperto tutto.
Ho dovuto rinunciare.
Ma sono sempre rimasto in contatto con i ragazzi di Etna Snowboard. Guardavo le loro storie, le condizioni.
Quest’anno, quando ho visto oltre 3 metri di neve, ho detto:
“Questo è l’anno giusto.”
E siamo partiti.
La realtà di sciare sull’Etna
Si scia solo dal lato nord, partendo da Piano Provenzana.
- Una seggiovia con pista facile, piena di principianti
- 45 minuti di fila
- 6/7 minuti di discesa
Le altre zone sono raggiungibili solo con skilift molto pendenti e fisici. Dopo un po’ le gambe bruciano. Per fortuna so prenderli anche in switch, quindi alternavo le gambe.
La neve:
- In basso: ghiacciata al mattino, “pappa” nel pomeriggio
- In alto: ghiaccio puro
Le piste in quota sono ripide e tecniche. Ma quando arrivi su…
Hai la bocca del vulcano fumante a poche centinaia di metri.
E mentre scii… vedi il mare.
Surreale.
Dal mare alla neve in pochi minuti
Quando siamo saliti verso l’Etna è stato stranissimo.
Dal mare alla montagna in pochissimo tempo.
Dopo 15 minuti di strada abbiamo visto la neve.
In Sicilia. A pochi chilometri dal mare.
L’aria è diversa. Il vento è diverso.
Non è come le Alpi.
È più selvaggia. Più viva. Più potente.
Senti che stai sciando sopra un vulcano attivo.
Après-ski e Sicilia vera
Alla partenza degli impianti c’era un après-ski organizzato da Volcano Gin.
- Ginepro dell’Etna
- Erbe del vulcano
- Tappo in lava
Solo 5.000 bottiglie all’anno.
Abbiamo conosciuto i proprietari, brindato, riso e ballato.
Ovviamente abbiamo preso tre bottiglie.
Alla festa abbiamo conosciuto Mario e Teresa, che ci hanno portato da Pippo:
Cruditè, pesce, primi.
Tutto spettacolare.
45€ a testa.
Esperienza incredibile.
Un viaggio che vale una vita
Questo non è stato solo un weekend.
È stato realizzare un sogno.
Sciare sull’Etna.
Con due amici di una vita.
Dal fuoco alla neve.
Dal mare al ghiaccio.
Dalla Sicilia alle mie radici.
Aspettare 30 anni per un sogno non è troppo.
È il tempo giusto.
La Gallery del viaggio:
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